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 L'Aquila

Descrizione del Polo

Il terremoto del 6 aprile 2009 ha seriamente danneggiato il patrimonio storico-artistico dell’Aquila, compromettendo l’agibilità di siti e monumenti inseriti nell'ipotesi di polo museale di eccellenza. Il Forte spagnolo, ad esempio, non potrà più ospitare il Museo nazionale d’Abruzzo, il più visitato a livello regionale, a causa dei danni subiti.

La candidatura del capoluogo abruzzese a polo museale di eccellenza era articolata su sette strutture museali:

  • la Casa-Museo “Signorini Corsi”
  • il Museo Nazionale d’Abruzzo, ospitato nel cinquecentesco castello de L’Aquila
  • il Museo archeologico di Santa Maria dei Raccomandati
  • il MUSPAC - Museo di Arte Contemporanea
  • il Museo di Scienze Naturali e Umane di San Giuliano
  • il sito archeologico di Amiternum
  • il sito archeologico di Civita di Bagno

 

Ipotesi di sviluppo del Polo

Nell’ambito delle attività previste dal Progetto pilota il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il coordinamento della Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo, ha avviato le attività per allestire nell’ex mattatoio di Borgo Rivera la sede provvisoria del Museo Nazionale.

I locali dell’ex mattatoio, situato nei pressi della Fontana delle 99 cannelle, sono stati concessi in comodato d’uso gratuito dal Comune, per consentire la riapertura del Museo durante i lavori di recupero e consolidamento del Castello Cinquecentesco.
 

 

 

 

 

 
 
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