Il Comitato tecnico-scientifico, istituito in Sicilia, ha definito l'elenco delle sedi che costituiscono le candidature dei Poli museali siciliani nel corso della seduta del 20 dicembre 2010.
Il Polo di Ragusa-Siracusa comprende:
- il Museo archeologico regionale Paolo Orsi di Siracusa
- la Zona archeologica della Neapolis e dell’Orecchio di Dionisio a Siracusa
- il Museo e parco archeologico regionale di Camarina
- il Museo archeologico regionale Ibleo di Ragusa
- il Parco della Forza e l’Antiquarium regionale di Cava d’Ispica
- il Museo Archeologico di Lentini
- la Galleria regionale di Palazzo Bellomo di Siracusa
La piana compresa tra Siracusa e Ragusa offre una rete di musei, siti archeologici e centri storici che si espande dalla collina al mare.
I musei archeologici di Siracusa, Ragusa, Camarina e Lentini documentano il periodo della colonizzazione greca, mentre i siti archeologici e monumentali di Siracusa, Camarina e Cava d’Ispica dimostrano l’evolversi delle forme di insediamento nel territorio siracusano-ibleo (dalle grotte preistoriche fino all’abitato greco e romano).
Ipotesi di sviluppo del Polo
L’ ipotesi di tematismo per il Polo museale di eccellenza è “I Greci e i Siculi nella Sicilia sud-orientale”.
Si tratta cioè di seguire le tracce dei Greci dell’est della Sicilia, tra Siracusa e Ragusa, scegliendo come linea guida la supremazia siracusana (sulle altre città greche, di Megara e Lentini a nord) e la sua espansione lungo la costa meridionale dell’isola, con la fondazione di Camarina.
Un percorso alla scoperta di due facce – greci e siculi – della colonizzazione di questo angolo di Sicilia.