Il “Progetto pilota strategico Poli museali di eccellenza nel Mezzogiorno” è nato dalla volontà del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) e del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE – DPS) di rendere il patrimonio museale e archeologico una delle leve dello sviluppo del Mezzogiorno. Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, è stata chiamata ad attuare il progetto.
Con una dotazione iniziale di 35,476 milioni di euro, assegnata dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE), il Progetto interessa musei e aree archeologiche di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il “Polo museale di eccellenza” si caratterizza per la sua capacità di integrarsi con il territorio e garantire un’offerta museale dotata di elevati standard di qualità nei servizi al pubblico, negli allestimenti museali, nei percorsi di visita e nella comunicazione. Un sistema di offerta, quindi, attento alla specificità del modello italiano, che si contraddistingue per lo stretto rapporto tra museo e territorio.
I musei e i siti del Mezzogiorno candidabili a Polo museale di eccellenza sono selezionati sulla base del confronto con le Direzioni regionali del MiBAC. Le candidature sono approvate dal Comitato scientifico di indirizzo e alta sorveglianza, composto da esperti di alto profilo e rappresentanti di MiBAC, MISE-DPS e Invitalia.