Descrizione del Polo
Il patrimonio archeologico di Metaponto ha una duplice valenza, urbanistica e architettonica. Metaponto, così come la vicina Heraclea, rappresenta al meglio il progetto coloniale greco: città a pianta ortogonale con cinta muraria e chora con la sacralizzazione di confini, con l’insediamento di santuari, come quello delle Tavole Palatine, espressione della civiltà magnogreca.
I musei e le aree archeologiche di Metaponto e Siris/Heraclea illustrano le dinamiche dei rapporti tra i coloni greci, il territorio e le popolazioni indigene.
L’ipotesi del polo potrebbe svilupparsi intorno a due musei e cinque aree archeologiche:
- Museo Archeologico Nazionale di Metaponto
- Museo Nazionale della Siritide
- parco archeologico del Tempio di Apollo Licio
- area archeologica del Tempio di Hera
- area archeologica della Necropoli di Crucinia
- area archeologica di Siris-Heraklea; Necropoli di Pantanello
Due sono le proiezioni possibili del potenziale polo museale di Metaponto-Heraclea: una verso Taranto, per il legame storico-culturale tra le colonie; l’altra verso Matera, per i caratteri rappresentativi della realtà indigena.