Con la delibera n. 35/2005, il CIPE ha assegnato - nella fase iniziale - al Ministero per i Beni e le Attività Culturali 35,476 milioni di euro per il finanziamento del “Progetto pilota strategico Poli museali di eccellenza nel Mezzogiorno”. Assegnazione successivamente ridotta, dalla Finanziaria del 2008, di un importo pari a circa cinque milioni di euro.
Nel 2006 il Ministero ha affidato il programma a Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa (già Sviluppo Italia S.p.A.), attraverso un’apposita convenzione, approvata dal Ministero stesso con Decreto del 22 settembre 2006.
Per l’attuazione del Progetto, Invitalia utilizza risorse professionali proprie e delle sue società controllate, nel rispetto della normativa vigente. Può, inoltre, avvalersi nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale in materia di appalti, anche del supporto di centri di competenza pubblici e privati e di professionisti operanti nei settori di riferimento.
La realizzazione del Progetto è sottoposta a costante supervisione tecnica e scientifica da parte di due comitati:
il Comitato scientifico di indirizzo e alta sorveglianza è composto da esperti di alto profilo, designati dal MiBAC e dal MISE-DPS. Ne fanno parte il Capo Dipartimento ricerca e innovazione del MiBAC, del DPS, del Dipartimento beni culturali e paesaggistici del MiBAC e l’Amministratore delegato di Invitalia.
Svolge attività di indirizzo e valutazione al fine di garantire adeguati livelli di qualità e specializzazione nell’attuazione del programma. A tal fine, il Comitato ha funzioni di:
- orientamento, promozione e verifica dell’impostazione di metodi e strumenti tecnici
- indirizzo per le attività e per l’utilizzo del budget di progetto
- approvazione dei programmi, rapporti di monitoraggio, progetti ed eventuali loro modifiche
il Comitato operativo di attuazione, composto da rappresentanti del MiBAC, del MISE-DPS e di Invitalia:
- individua, propone e programma le attività, le iniziative e gli interventi verificando che siano coerenti con i criteri e gli indirizzi del Comitato Scientifico
- programma le risorse finanziarie
- svolge attività di monitoraggio e sorveglianza, predisponendo le necessarie verifiche attuative
- formula proposte di riprogrammazione