“Sarà come entrare in una dimensione magica. Normalmente i ruderi antichi sono all’aperto. Qui si scenderà in una specie di cantina piena di tesori sepolti da 1500 anni, che saranno resuscitati dalla morte. Grazie alla tecnologia multimediale il pubblico potrà vedere queste strutture com’erano un tempo, ma soprattutto potrà assistere alla rinascita di questi reperti sotto i loro occhi, da cadaveri a struttura viva. Si avrà la grande sensazione della scoperta”.
Così Piero Angela riassume il suo nuovo progetto di museo multimediale firmato in collaborazione col fisico Paco Lanciano e dedicato allo straordinario complesso archeologico scoperto nel 2004 nei sotterranei di Palazzo Valentini, la seicentesca sede della Provincia di Roma.
Inaugurata dal presidente Napolitano, l’area archeologica si estende per 1.800 metri quadrati ed è situata di fronte ai Fori Imperiali, a pochi metri dalla Colonna Traiana. Il complesso si divide in due grandi siti: due lussuose Domus romane e le “piccole terme di Traiano”, un’area termale con vasche per acqua calda e fredda e percorsi climatici.
Le prime indagini archeologiche fra il 2005 e il 2007 hanno portato alla luce un alveare di terme, sale e cisterne, porticati. La seconda fase delle indagini, avviate lo scorso marzo, ha portato alla luce un grande frigidarium coperto probabilmente da una volta a botte, con un’ampia vasca per l’acqua fredda.
Si tratta di un museo multimediale unico in Italia, capace di regalare un viaggio fra effetti luminosi, suoni e suggestive ricostruzioni virtuali, ricreando all’interno di un’area archeologica reale le atmosfere della Roma di Adriano.
Le porte di Palazzo Valentini rimarranno aperte fino al 6 gennaio e gli scavi si possono visitare tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00.
"Lo sviluppo economico legato al turismo culturale. Recupero, conservazione e valorizzazione del patrimonio del territorio vesuviano". Questo il titolo del convegno che si terrà a Portici l’11 dicembre.
Il Convegno – organizzato dal Comune e ospitato nelle sale dell’omonima Reggia – sarà un’occasione di confronto tra istituzioni, scuole, università ed associazioni imprenditoriali sui temi del turismo culturale e sui possibili scenari di valorizzazione dei siti dell’area vesuviana.
In occasione dell’incontro, sarà inoltre aperto al pubblico il Museo Herculanense, inaugurato a maggio 2009, all’interno del quale è possibile ammirare le ricostruzioni dei reperti di Pompei ed Ercolano (copie di statue, riproduzioni digitalizzate e filmati multimediali) contenuti dell’antico museo voluto nel 1758 da Carlo di Borbone e successivamente proseguito dal figlio Ferdinando.
"Città aperte anche a Natale". Questo è lo slogan del progetto promosso dall’Azienda di promozione turistica (APT) d’intesa con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia per il periodo natalizio. Grazie a questa iniziativa, l’orario di apertura del Museo Nazionale Archeologico di Taranto (MARTA) resterà aperto fino alle 22.30 nei fine settimana dal 5 dicembre al 3 gennaio. Sono previste visite guidate gratuite alle 20.30 e alle 21.30.
Ogni sabato inoltre, a partire dal 5 dicembre, i giovani musicisti dell’Istituto Musicale Provinciale "G.Paisiello" di Taranto eseguiranno dei concerti di benvenuto nella hall del Museo.
Per prenotare le visite è necessario contattare il centralino del MARTA (tel. 099 4532112).
Si terrà il 12 Dicembre a Reggio Emilia il Workshop on Intelligent Cultural Heritage.
Grazie alla collaborazione tra la Direzione Generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del MiBAC e Google Italy sono online le immagini panoramiche di Pompei su Street View. Il noto servizio di Google Maps, che consente agli utenti di navigare a 360° per le strade di varie città del mondo, permetterà di visitare virtualmente gli scavi di Pompei.
“Il sisma in Abruzzo: il recupero del patrimonio culturale”.Questo il tema scelto dal MiBAC in occasione del XIII Salone dei Beni e delle Attività Culturali che si terrà a Venezia dal 3 al 5 dicembre. Si tratta di un appuntamento significativo per la diffusione e la valorizzazione dell'immenso patrimonio culturale italiano.
Il 3 dicembre è in programma il convegno istituzionale dal titolo “Sisma in Abruzzo: il recupero dei monumenti”. Obiettivo dell’incontro è fare il punto della situazione sulle attività in opera, la stima dei danni, i programmi e i progetti previsti a breve e lungo termine per il recupero e la conservazione dei beni architettonici.